Una Cucina Creativa in Zona Prati

La nostra cucina si basa principalmente su cotture a basse temperature e salse a base di mosti di birra da accompagnare ai piatti

Ricercatezza, diversità e cura del prodotto.

LA CUCINA

Ritual Pab vuole differenziarsi dal classico pub, puntando molto sulla cucina, grazie ad un menù studiato in ogni minimo dettaglio. Si tratta di una cucina nuova, dove nulla è lasciato al caso e tutto è pensato per essere abbinato ai mosti di birra, altra peculiarità fondamentale della cucina del Ritual Pab. Il giovane ma validissimo chef infatti, oltre ad aver trovato il perfetto bilanciamento dei sapori, è riuscito a collegare ogni portata alla birra, con un filo conduttore che riconduce tutto alla Birra. L’utilizzo di nuove tecniche di cottura a basse temperature è un altro punto di forza della nostra cucina, valorizzando al meglio le materie prime elaborate. Le materie prime utilizzate inoltre sono di primissima qualità, e i prodotti sono rigorosamente biologici e a km0, per non parlare delle salse, tutte homemade. Questo forte legame tra birra, mosti di birra e cucina, uniti all’estro e all’innovazione rendono il Ritual Pab unico nel suo genere, un luogo dove la birra, in un modo o nell’altro è sempre protagonista assoluta.

Ritual Pab

Quality Beer & Food

La ricerca e la massima attenzione per i dettagli rendono la nostra birra e la nostra cucina in continua evoluzione, con l’obiettivo di innovare senza mai tralasciare l’importanza della tradizione.

Chef

Matteo Faenza

Uno chef giovane, fantasioso e con tanta voglia di innovare e lasciare il segno con le sue ricette, sempre attente e ben bilanciate.

Il giovane Chef Matteo Faenza è il cuore pulsante della cucina del Ritual Pab. Un ragazzo che coltiva la sua passione per la cucina già dai tempi dell’adolescenza e che nonostante la giovane età vanta un’esperienza formativa e lavorativa degna di nota. In questi anni infatti è entrato a stretto contatto con realtà ristorative di grande fama nel mondo.Ristoranti stellati come il Nerua di Bilbao o come il Quique Dacosta di Denia, sempre in Spagna, ma non solo. Tra i colossi della ristorazione mondiale in cui ha lavorato Matteo, non possiamo non citare il Malabar di Lima in Peru o il Borago a Santiago del Cile.

Si tratta di tutti ristoranti presenti nella rinomata classifica The World’s 50 Best Restaurants. Ma non è finita. Master in alta cucina basca presso il Basque Culinary Institute di San Sebastian e lavoro presso il ristorante romano Retrobottega. Ragazzo estroso con idee ben chiare, sempre pronto a stravolgere la tradizione per creare nuovi piatti e nuove esplosioni di sapori. Le solide basi su cui poggia la sua esperienza rappresentano indubbiamente un punto di partenza importante per il suo futuro.